News dalla radio
1-04-2025 0:08 In collaborazione con TSportintheCity – articolo di Francesco Freni
PISTOIA BASKET – PALLACANESTRO TRIESTE: 69-89
Pistoia Basket: Benetti 6, Ceron, Cooke 8, Forrest 28, Saccaggi 10, Della Rosa (k) 5, Santi n.e., Boglio n.e., Stoch n.e., Allen 6. Allenatore: G. Okorn. Assistenti: T. Della Rosa, G. Valerio.
Pallacanestro Trieste: Obljubech 1, Ross n.e., Deangeli 4, Uthoff 8, Ruzzier 3, Campogrande, Candussi 10, Brown 10, Brooks 6, McDermott 12, Johnson 12, Valentine 23. Allenatore: J. Christian. Assistenti: F. Taccetti, F. Nanni, N. Schlitzer.
Progressivi: 17-28 / 27-47 // 44-71 / 69-89
Parziali: 17-28 / 10-19 // 17-24 / 25-18
Arbitri: Valzani, Perciavalle, Dionisi.
PISTOIA – Trieste non cade nell’unico trabocchetto in grado di farle perdere una partita che probabilmente non avrebbe perso nemmeno giocandola altre cinquanta volte: deconcentrarsi, specchiarsi su sé stessa cercando esclusivamente lo spettacolo fine a sé stesso, smettere di difendere considerando vinta in partenza una sfida impari contro avversari in grado di opporre solo tanto orgoglio ed un sostegno continuo e commovente da parte della loro gente.
Ed invece, coach Christian tiene alta l’attenzione ruotando con il bilancino tutti i suoi uomini migliori fino alla fine, dimostrando rispetto per gli avversari ed utilizzando la partita in Toscana come un “allenamento rinforzato”, buono per provare quintetti sperimentali e nuove soluzioni per la costruzione dei tiri.
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31-03-2025 23:42 TRIESTE – Finalmente è arrivato il momento tanto atteso, sta per andare in scena il recupero della data triestina di uno dei più amati cantautori italiani: Samuele Bersani, in versione inedita con orchestra.
Dopo lo stop forzato dello scorso autunno, che ha visto l’artista costretto a riprogrammare questo tour, tutto è pronto per far sì che si possano accendere le luci sul palcoscenico del Teatro Rossetti di Trieste per questo mercoledì 2 aprile con inizio alle ore 21.
Grazie all’accurato lavoro organizzativo svolto da Azalea, la nostra città potrà quindi godere di uno spettacolo di classe che non deluderà le aspettative; assente da Trieste da quasi quattro anni, Bersani questa volta colmerà i nostri cuori in maniera sinfonica.
Successo di pubblico e critica (innumerevoli i riconoscimenti ricevuti), hanno fatto sì che, questo eccelso artista, sia entrato nelle nostre vite, con indiscutibile merito, oramai più di tren’tanni fa, con quella suo primo biglietto da visita che porta il titolo di “Chicco e Spillo”, ed al quale se ne sono aggiunti molti altri a suggellare il suo talento.
Sarà una serata veramente emozionante quella di mercoledì sera, e noi di Radio City Trieste saremo lì per raccontarla a chi, purtroppo, non potrà essere presente.
Cristiano Pellizzaro per Radio City Trieste
23-03-2025 22:11 In collaborazione con TSportintheCity – articolo di Francesco Freni
PALLACANESTRO TRIESTE-VIRTUS BOLOGNA 85-78 (17-22; 37-41; 57-58)
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Ross, Deangeli, Uthoff 11, Ruzzier 11, Campogrande, Candussi 2, Brown 18, Brooks 13, McDermott 9, Johnson 4, Valentine 17.All. Christian.
VIRTUS BOLOGNA: Cordinier, Holiday, Belinelli, Pajola 9, Clyburn 20, Visconti, Shengelia 25, Hackett 3, Morgan 13 , Polonara 4, Zizic 4, Akele.
All. Ivanovic.
ARBITRI: Giovannetti, Quarta, Valleriani.
TRIESTE – Ci si aspettava una reazione d’orgoglio dopo la tonnara siciliana, ed una reazione che assomiglia più a una ribellione ad un possibile momento di down atletico e mentale conseguente all’evidente impossibilità di continuare a far fronte solamente con l’energia e la forza di volontà alle continue e penalizzanti assenze è puntualmente arrivata, in campo e su spalti affollati da 6000 indemoniati ben decisi a gettare ogni difficoltà alle spalle, fondendosi con la loro squadra nella consueta comunione laica.
Non che il cliente in questo anticipo di ventitreesima giornata fosse fra i più comodi per ricominciare a correre: anche la Virtus, infatti, arrivava a Trieste ferita dopo l’inaspettata sconfitta sul campo dell’ultima in classifica di domenica scorsa e la ben più prevedibile, ennesima, imbarcata in Eurolega contro Tel Aviv, le sfuriate in spogliatoio di un sempre più frustrato Dusko Ivanovic e le inevitabili, inedite polemiche (che ora somigliano da vicino ad un’aperta contestazione) di un ambiente troppo abituato a ben altri rendimenti.
E dunque anche Bologna aveva moltissimo da farsi perdonare, con molti giocatori decisi a gettare sul campo, in un palcoscenico peraltro prestigioso per ambiente, seguito, risonanza ed entusiasmo, tutti gli attributi e la determinazione nel voler tornare ad essere l’altra metà di uno status quo dominante in Italia che dura ormai da troppo tempo ma che mai come quest’anno rischia seriamente di abdicare. (altro…)
23-03-2025 15:10 17-03-2025 7:38 In collaborazione con TSportintheCity – articolo di Francesco Freni
TRAPANI SHARK – PALLACANESTRO TRIESTE: 131-88
Trieste: Obljubech, Reyes n.e, Deangeli (k) 3, Uthoff 19, Ruzzier 13, Campogrande, Candussi 5, Brown 20, Brooks 4, McDermott 13, Johnson 11, Valentine n.e.
Allenatore: Jamion Christian. Assistenti: Francesco Taccetti, Francesco Nanni, Nick Schlitzer.
Trapani: Notae 21, Horton 10, Robinson 14, Rossato 13, Alibegovic 10, Galloway 7, Petrucelli 12, Yeboah 13, Mollura (k) n.e., Gentile, Brown 21, Eboua 10.
Allenatore: Jasmin Repesa. Assistenti: Andrea Diana, Alex Latini, Isaac Jenkins.
Progressivi: 41-25 / 70-42 // 101-69 / 131-88
Parziali: 41-25 / 29-17 // 31-27 / 30-19
Arbitri: Rossi, Borgioni, Capotorto.
TRAPANI – La Pallacanestro Trieste trova finalmente il modo per entrare negli annali della Serie A, ma purtroppo lo fa per il motivo sbagliato: funge, infatti, da sparring partner, alla stregua dei Washington Generals per gli Harlem Globetrotters, ad una prestazione balistica trapanese statisticamente memorabile, ed alla quale, suo malgrado, verrà per sempre associata.
Una prestazione granata che ritocca vari record stagionali, e qualcuno ogni tempo nella massima serie: 9 giocatori in doppia cifra, 167 di valutazione, 70 punti segnati in 20 minuti e 131 in 40 (quarto punteggio all time in Serie A), 41 punti segnati solo nel primo quarto, 19 triple con il 73% da tre, 43 assist (record all time in Serie A). E potremmo continuare a lungo. Ad esempio, cominciando dai 78 punti su 131 realizzati dai giocatori che non partivano in quintetto, segno di un roster che definire completo è riduttivo: Repesa si ritrova almeno 10 giocatori da rotazione pura, e la realtà dei fatti è che il suo omologo sull’altra panchina ne può ruotare di fatto 6.
Non deve ingannare, infatti, il tabellino finale, arrotondato dal garbage time dell’ultimo quarto, a partita ormai finita da almeno venti minuti, con spazio concesso a Deangeli, Campogrande, Candussi e Obljubech: Trieste, scegliendo di schierare Ruzzier, Uthoff, Johnson, McDermott, Brown e Brooks per gran parte della partita, viene letteralmente stritolata dalla fisicità debordante, prima ancora che dal talento puro, di avversari che contano su cambi vorticosi, alternando quintetti lunghi a small ball di una velocità devastante, capace di arrivare al ferro in transizione in costante superiorità numerica.
Trieste fallisce clamorosamente nel suo intento di difendere alla morte a metà campo, subendo al contrario il gioco velocissimo degli avversari, ma per cercare inutilmente di arginarlo si sfianca al punto da risultare sempre, costantemente, invariabilmente in ritardo nelle rotazioni difensive anche quando riesce a schierarsi, subendo sì la precisione al tiro di Trapani, ma agevolandola in modo evidente consentendo una caterva di tiri in ritmo, piedi a terra con chilometri di libertà.
Il fatto che poi Notae e Gabe Brown riescano nell’intento di centrare il bersaglio anche tirando con il palmo dell’avversario spalmato sul naso, è semplicemente il “plus” che trasforma una vittoria importante in una nottata magica e memorabile.
E dire che, se analizzata “stand alone”, la prestazione offensiva di Trieste non è neanche fra le peggiori della stagione: sono infatti 88 i punti segnati con percentuali ottime da due e discrete da tre, con il solito dominio a rimbalzo (29-20 con ben 15 rimbalzi in attacco), tirando addirittura con l’86% i ben 30 tiri liberi concessi (contro i 13 concessi a Trapani). (altro…)
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